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Notizia 25/11/2015

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Notizia 19/11/2015

SALTO DEL PASTO! BRUTTA ABITUDINE


Vuoi per abitudine («la mattina non ho fame»), vuoi per questioni pratiche o di tempo (il lavoro, gli appuntamenti ravvicinati, i figli, eccetera), spesso ad essere "saltati" sono proprio i due pasti della giornata più importanti e cioè in ordine di importanza la colazione o il pranzo. Cerchiamo quindi di capire oggi che cosa scatena, in realtà, il semplice e frequente saltare un pasto. Non mangiare è spesso una "strategia" che troppe persone ancora utilizzano per perdere in fretta qualche chilo. In realtà quest'abitudine potrebbe avere una controindicazione che vanificherebbe tutti gli sforzi mirati a ottenere l' obiettivo del calo di peso: pare che faccia addirittura aumentare il girovita, oltre all' ovvio effetto collaterale che la fame non può che aumentare. Un bel paradosso, per chi vuole dimagrire, eppure è quanto risulta da una ricerca pubblicata di recente sul Journal of Nutritional Biochemistry. Non solo: secondo uno studio della Mayo Clinic di Rochester, nel Minnesota (Stati Uniti d' America), chi ha un girovita "rotondo" risulta esposto ad un rischio maggiore di sviluppare importanti patologie cardiache, ancor più delle persone che sono obese a tutti gli effetti. La "pancetta" spesso viene vista principalmente come un problema estetico e gli sforzi di molte persone sono diretti a ridurre il girovita ricorrendo a trattamenti estetici spesso anche molto costosi. Ma la presenza di grasso nella zona addominale è pericoloso perchè lì si verifica un accumulo importante di grassi "cattivi" che rilasciano nell' organismo componenti tossici e infiammatori, che aumentano il rischio di malattie cardiache e del metabolismo in genere. Saltare i pasti fa accumulare grasso addominale: lo confermano i ricercatori della Ohio University, che hanno portato avanti una serie di esperimenti sui topi. Ad un primo gruppo di topolini è stato somministrato un solo pasto al giorno, lasciando poi gli animali a digiuno per il resto della giornata. Al secondo gruppo è stato invece dato libero accesso al cibo. All' inizio le cavie del primo gruppo hanno perso più peso delle altre, ma hanno sviluppato una maggiore insulino-resistenza, con una presenza di glucosio nel sangue maggiore rispetto a prima dell' esperimento. Inoltre i topi che avevano seguito la dieta ferrea hanno ripreso in fretta il peso perduto, quando hanno ricominciato a mangiare in modo regolare. L' osservazione interessante è stata che nei topi che avevano saltato i pasti si era verificato un maggiore accumulo di grasso localizzato a livello addominale. «Questo supporta l' idea che i piccoli pasti durante la giornata possano essere utili per la perdita di peso, anche se questo potrebbe non essere pratico per molte persone», spiega Martha Belury, docente di nutrizione umana presso la Ohio State University e coordinatrice dello studio. «Se si vogliono diminuire le calorie - aggiunge quindi - meglio non saltare i pasti perché ciò provoca grandi fluttuazioni di insulina e glucosio nell' organismo e potrebbe tradursi in un guadagno anziché una perdita di peso».







Notizia 12/11/2015

GRASSO VISCERALE


GRASSO VISCERALE
di Diego Monsignore, biologo nutrizionista

La “pancia” nei magri aumenta rischio di morte prematura
E' peggio persino di obesità e sovrappeso. Lo studio: “il grasso intorno alla vita è pericoloso più dell’obesità”

Attenzione alla ‘pancia’ di troppo anche in individui di peso normale e soprattutto per gli uomini: un eccesso di grasso superfluo intorno alla vita – denuncia un nuovo studio americano – aumenta i rischi di morte prematura per tutti. Incluse le persone di peso normale e puo’ rappresentare un pericolo per la longevita’ addirittura piu’ grave dell’obesita’ e un generale sovrappeso.
Secondo l’analisi pubblicata sulla rivista “Annals of Internal Medicine”, gli adulti di peso normale ma con extra grasso allo stomaco-pancia hanno evidenziato la peggiore aspettativa di vita anche rispetto a chi era generalmente sovrappeso. Gli uomini sono apparsi a piu’ alto rischio delle donne.

“Il grasso alla pancia e’ grasso cattivo”, ha osservato in un editoriale PaulaPoirier dell’universita’ del Quebec, ricordando che questo grasso va a contornare organi vitali come il fegato ed e’ legato ad un aumento delle infiammazioni,del colesterolo,delle malattie cardiache,del diabete e dell’ictus.
Il nuovo studio ha esaminato i dati relativi a 15.000 pazienti seguiti per 14 anni ed e’ stato condotto dal professore di medicina Francisco Lopez-Jimenez della Mayo Clinic di Rochester, in Minnesota. Tra i risultati emersi analizzando il rapporto tra peso e massa corporea (BMI) nei volontari: gli adulti di peso normale ma con extra grasso alla pancia hanno evidenziato gli effetti peggiori sulla longevita’, con un 87% in piu’ di rischi di morte prematura rispetto ad un uomo di peso normale senza pancia.
Nel confronto con uomini obesi o ‘grassi’,gli individui di sesso maschile e peso nella norma,ma con extra grasso alla pancia, hanno mostrato un rischio di morte prematura doppio.
Per le donne di peso normale ma con extra grasso alla pancia,il pericolo di morte prematura e’ risultato aumentato del 50% rispetto alle donne con il grasso piu’ equamente distribuito nel corpo. Rispetto alle donne obese,inoltre, il loro rischio di morte anticipata e risultato piu’ alto del 32%. Gli autori del rapporto, sostengono cosi’ che la valutazione dei rischi cardiovascolari dei pazienti dovrebbe tenere conto con solo del peso di per se’ – basato sul rapporto peso-massa corporea – ma anche della distribuzione del grasso.







Notizia 09/11/2015

KOM 2k15 FUNCTIONAL TRAINING DAY


KOM 2k15

evento dedicato all'allenamento funzionale.
Con la partecipazione di Emiliano De Bianchi e Danilo Paonessa (Master Trainer per HeadQuarter), Piero Barbato e Mihail Bordea (For Fit Academy) e Sandro Roberto (formatore FIF, Federazione Iatliana Fitness).

PROGRAMMA
10.30 Metabolic Training E. De Bianchi (HQ)
11.30 Kettlebell Training S. Roberto (FIF)
12.30 Athletic Training P. Barbato e M. Bordea (FFA)
15.00 BodyWeight Workout S. Roberto (FIF)
16.00 CrossTrain D. Paonessa (HQ)
17.00 TRX M. Bordea


In più, alle ore 11.00, potrai partecipare ad un importantissimo seminario dal titolo
"Sovrappeso, patologie correlate ed attività motoria"
tenuto dai seguenti relatori:

Biologo Nutrizionista Diego Monsignore
Ostopata Simone Pagnotta
Osteopata e Fisioterapista Cristina De Meo
Scienze Motorie Francesco Morichetti








Notizia 02/11/2015

PERSONAL COACH


Tempo, Training, Obiettivi.

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